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La Colorazione delle fotografie

le foto antiche.

Le prime immagini fotografiche furono realizzate in bianco e nero, (anche se spesso si trattava di una tonalità di grigio-seppia); col progredire della tecnica fotografica più tardi si ottennero le prime fotografie in bianco e nero con ottime caratteristiche di luminosità e di contrasto.

 Foto colorata a mano

Tuttavia la possibilità di realizzare le immagini a colori era ancora molto lontana, infatti le prime stampe di questo tipo si cominceranno a vedere soltanto intorno al 1940. Prima di allora, l'unica alternativa al bianco e nero era quella di colorare materialmente le fotografie alla maniera mostrata nella foto qui a fianco. Va osservato che non era possibile applicare il colore su tutti i punti della fotografia, in quanto, agendo in tal modo, sarebbero scomparsi particolari significativi come le fisionomie dei personaggi.
Inoltre era impossibile ingrandire l'immagine in modo da poter distinguere con maggior precisione le aree da riempire di colore, per cui le operazioni di colorazione erano approssimative, (tanto più che spesso veniva usato il pennello). Il risultato in definitiva poteva considerarsi accettabile per i tempi in cui la foto è stata scattata (1902) ma non certo per quelli attuali.
Per di più, il colore, una volta applicato sopra la stampa fotografica, finiva spesso per eliminare alcuni particolari che invece erano chiaramente distinguibili sulla foto originale, la sovrapposizione si vede chiaramente sul cordone verde e sui galloni sulle maniche delle uniformi.

fotografia seppia e colorata   

La possibilità di scansione ad alto numero di punti per pollice quadrato che hanno i moderni scanner, unita alle grandi capacità dei programmi per il fotoritocco, consentono di farsi un'idea più realistica dell'effetto che avrebbe potuto fare la fotografia antica che tante volte abbiamo visto, se fosse stata realizzata a colori invece che in bianco e nero. Qui a fianco possiamo avere una chiara idea di cosa si può ottenere. A sinistra si può vedere la foto originale, senza che sia stato effettuato alcun intervento su contrasto e luminosità, nè di restauro, mentre a destra c'è la foto colorata, che è stata ottimizzata per essere caricata in tempi brevi dai browser, e che quindi pesa circa 110 Kb.

Le foto recenti.

Dal 1943 ad oggi
Dal 1935 ad oggi

Anche le foto più recenti possono essere sottoposte alla colorazione, anzi, in generale le fotografie più recenti possono essere manipolate meglio, perchè soffrono meno del deterioramento subito dal tempo e spesso possiedono migliori caratteristiche di base per quanto riguarda il contrasto e la luminosità, rispetto alle immagini più datate.
Negli esempi qui sopra illustrati, possiamo vedere immagini del 1943 e del 1935, ma è proprio il caso di dire che le fotografie colorate non dimostrano per nulla gli oltre sessanta anni che hanno realmente.


Decolorare le foto.

Dal colore al bianco e nero

Naturalmente con gli stessi strumenti che ci consentono di rendere più vivaci le fotografie antiche, possiamo ottenere l'effetto opposto, cioè rendere antiche le immagini recenti.
Osserviamo la foto a sinistra: questa volta l'originale è l'immagine in alto, ma é possibile farla diventare in bianco e nero e invecchiarla, in modo da farla sembrare scattata su un campo di aviazione della Seconda Guerra Mondiale, (periodo in cui fu costruito il bombardiere medio qui raffigurato), anzichè in occasione di una recente manifestazione aerea con velivoli storici.